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Hanno scritto di lei



- 26/03/2006

Il Piccolo: edizione di Gorizia

CORMÒNS Saranno celebrati domani pomeriggio i funerali di Francesca Messina Laorenza, la giovane cormonese stroncata dal morbo di Moskovitz, una malattia rara ed ancora poco conosciuta.

Le esequie inizieranno alle 14 nel duomo di Sant’Adalberto, mentre il corteo funebre partirà alle 13.30 dalla cappella mortuaria dell’ospedale Civile di Udine dove la salma è stata composta.

La giovane, che aveva 31 anni, era stata colpita da questo raro morbo poco più di un mese fa. Al Policlinico universitario del capoluogo friulano i medici hanno cercato ogni cura per guarirla da questa malattia anche con contatti all’estero. Senza alcun esito. Le condizioni della giovane sono andate via via aggravandosi fino alla morte avvenuta giovedì pomeriggio.

Proprio per studiare e cercare la cura efficace contro questo morbo, ancora poco conosciuto, il marito di Francesca, Carlo Maria Laorenza, ha deciso di onorare la sua memoria con la creazione di un’associazione che, in collaborazione con i medici del Policlinico udinese, aiuti la ricerca per debellare questa malattia assieme ad un altro morbo, quello di Still, pure raro e poco conosciuto. Un primo fondo consisterà nel gesto di chi vorrà onorare la memoria di Francesca non con i fiori ma con contributi a favore di questa nuova associazione. È questo infatti il desiderio espresso dal marito e dai suoi familiari.

Francesca lascia i genitori Matteo e Marilena, il fratello Nicolò ed i suoceri Enrica e Vittorio.

La notizia della prematura scomparsa di Francesca è stata accolta con grande dolore dalla comunità cormonese, che conosceva la giovane per la sua grande vitalità ma anche per la sua generosità nell’aiutare chi aveva bisogno, chi le chiedeva un mano.

 

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