Una ragazza semplicemente "fuori dal comune", straordinaria! La conobbi nel 1992 in piazza d'estate, come succede a molti. Lei con alcune amiche ed io con alcuni amici.

I suoi occhi mi fecero innamorare immediatamente: scuri e lucenti, vivi.

Anche per lei, fortunatamente per me, fu un colpo di fulmine ed incominciammo subito a frequentarci estraniandoci poco per volta dagli altri ed iniziando a costruire una avventura insieme che è durata per quasi 14 anni.

Non c'era "il mio ed il tuo" ma "il nostro". Facemmo subito progetti per costruire una familia e prendere casa. I risparmi di entrambi confluirono in un unico calderone per questo scopo comune.

Nel frattempo, io assolsi agli obblighi militari ed abbandonai l'università, mi misi sotto a studiare per il diploma al conservatorio e mentre io studiavo lunghe ore al mio strumento lei al mio fianco - dopo aver lavorato 8 ore - intesseva le bomboniere all'uncinetto per il matrimonio: era il 1993/4 e ci sposammo nel 1998!!

Il matrimonio, lo ammetto con un orgoglio forse un po' troppo accentuato, fu quasi un evento mondano per la nostra cittadina di 7000 anime. Finalmente si sposavano "i due piccioncini" come ci chiamavano in molti. Infatti, molte furono le persone che vennero per curiosità.
Fu veramente una giornata gioiosa.

Da allora, con ovviamente gli alti ed i bassi di ogni coppia, ma con tanto TANTO amore, abbiamo passato quasi 8 anni assieme. I più belli della mia vita. Fino a che si è ammalata e ho dovuto ricoverarla, proprio il giorno di San Valentino 14/02/06 e da lì è cominciato un calvario che è terminato giovedì 23/03/06 alle 18 circa con la sua morte a causa di due malattie rare (un centinaio di casi in tutta l'Italia!) - la cui concomitanza è ancora più rara - ed alcune infezioni con complicazioni.

Mi ha stupito la marea di persone sgomente e piangenti, provenienti dai posti più disparati, presenti al funerale il lunedì 27/03/06! Centinaia di persone mai viste prima, che non vedevo da anni per un motivo o per un altro... Tutte lì a testimoniare che Francesca aveva avuto un sorriso per ciascuno di loro, aveva dato un aiuto a ciascuno di loro.

Ringrazio Dio ogni istante della mia vita per avermi fatto incontrare questa persona così speciale ed invoco il Suo aiuto per continuare a percorrere il cammino a me riservato in questa esistenza terrena.

Francesca, non posso più dirtelo a voce e troppe volte non te lo ho detto... ma lo faccio ora, con il cuore e la mente: TI AMO!

Arrivederci vita mia...